News

Andrea Zanella

 

Profilo professionale di Andrea Zanella

Laureato in Lettere con indirizzo «Storia dell’Arte moderna» all’Università «La  Sapienza» di Roma e specializzato alla facoltà di Paris X Nanterre, Andrea Zanella ha condotto ricerche sull’arte dal Settecento a oggi e partecipato a gruppi di ricerca, mostre e pubblicazioni di carattere specifico e interdisciplinare con speciale riguardo all’arte visiva, al teatro, alla collocazione e conservazione delle opere.

Docente di I fascia di Stile, Storia dell’arte e del costume all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha insegnato nelle Accademie di Reggio Calabria (Storia dell’arte), di Sassari (Storia dell’arte e Museologia e gestione dei sistemi espositivi) e di Lecce (Storia dell’arte moderna, Storia dell’arte contemporanea, Museologia e Metodologia della catalogazione al corso di restauro e Museologia e gestione dei sistemi espositivi al corso di Grafica).  Incaricato del corso di Museologia presso la Scuola di specializzazione in Beni culturali dell’Università di Siena, ha avuto incarichi didattici alla facoltà di Beni culturali dell’Università della Tuscia (Storia della tradizione classica con Elisa Debenedetti), alla Sapienza di Roma e all’Istituto Europeo di Design di Roma (Storia della grafica e Storia dell’Illustrazione, sotto la direzione di Francesco Moschini).

In seno alle istituzioni accademiche in cui ha prestato servizio, è stato curatore e cocuratore di diversi progetti didattici insieme ad altri colleghi critici, artisti e docenti e ha collaborato a mostre e eventi dedicati all’arte dal XX secolo a oggi.

E stato membro dei Consigli Accademici delle Accademie di Belle Arti di Sassari, di Lecce e di Napoli.

È incaricato della conservazione del patrimonio dell’Accademia di Belle arti di Napoli e fa parte del comitato di redazione della rivista Zeusi, sulla quale pubblica regolarmente.

 

Dai primi studi sui rapporti tra pittura romana del Settecento e Teatro (Francesco Trevisani e il teatro arcadico, Corrado Giaquinto tra  Conca e Trevisani, tra il teatro e la scultura, Il teatro Valle, etc.) e sulla scultura (Canova e Roma, Il monumento funerario papale da Bernini a Canova, etc.) l’ambito di ricerca si è esteso a situazioni più internazionali (I Brunetti tra scenografia e quadratura in Francia nel XVIII secolo, Les Vanloo, L’art italien en Corse,  Le buste du Cardinal Fesch par Antonio Canova, La peinture de genre en France entre la Révolution et l’Empire, etc.).

 

Già responsabile delle opere della collezione della società Fragonard (da cui le pubblicazioni: Trois femmes peintres de l’époque de Fragonard,  La collection de peintures d’un amateur de Province, La collection de peintures et dessins d’un amateur de Province, France et Italie dans une collection provençale), è stato commissario speciale aggiunto alla Direction des musées de la Ville de Nice (1999-2000) e ha curato il progetto di istituzione del Musée Jean-Honoré Fragonard- collection Hélène et Jean-François Costa à Grasse (Francia), aperto dal 2011,  è incaricato della direzione scientifica e della curatela di esposizioni (Il musée Fragonard à Grasse (2011), Figures d’hommes – portraits du XVe au XIXe siècles (2012), Fragonard et La Fontaine (2013), Les peintres voyageurs (2014), Scènes d’intérieurs (2015), Trompe-l’oeil, l’art de l’illusion (2016).

Responsabile del Patrimonio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli con i colleghi Federica De Rosa e Marco Di Capua, sta curando con i colleghi il nuovo allestimento dell’archivio storico e della Galleria dell’Accademia.

 

 

Programma Museologia Triennio anno accademico 2018/2019

Programma Storia dell'Arte Moderna Triennio anno accademico 2018/2019

 

 

 

 

 

 

 

News

Pagina 1 di 1 (6 news)  
PrimaPrecedente1SuccessivaUltima

Pagina 1 di 1 (6 news)  
PrimaPrecedente1SuccessivaUltima