Andrea Zanella

 

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workshop sui limiti e confini del museo

giovedì 25 maggio 2017

Descrizione del Workshop del 25 maggio 2017

Il workshop, organizzato dall’Istituto di Storia dell’arte, si svolgerà in due momenti : al mattino (11,15-13,30) interverranno i museologi (storici dell’arte direttori di museo), nel pomeriggio (14,30 – 16,30) gli architetti museografi condurranno il workshop.  Dopo un primo momento in cui i relatori presenteranno la loro esperienza museale con particolare riguardo al tema del limite del museo e al museo, si intavolerà una discussione con coinvolgimento del pubblico. 
Al termine della giornata verranno tratte delle conclusioni che poi saranno oggetto di una comunicazione più articolata nella seconda parte del progetto generale “Sul confine”che si svolgerà in ottobre/novembre.

Sono stati invitati a partecipare  alla sessione del 25 maggio 2017:

Personalità esterne all’Accademia:
La dottoressa Maria Vittoria Marini Clarelli, già direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e autrice di importanti saggi di Museologia, 
Il Professor Antonio Paolucci, già Direttore dei Musei Vaticani, della Galleria degli Uffizi e Ministro dei Beni Culturali (in forse), 
Il dottor Philippe Costamagna, direttore del Museo Fesch di Ajaccio, sede della seconda collezione d’arte italiana in Francia, attualmente impegnato nella creazione del nuovo museo Bonaparte, progettato con l’utilizzo di nuove tecnologie.
L’architetto Marie Petit, architetto museografo consigliere della Direzione dei Musei di Francia, autrice di progetti di esposizione e di allesimento di musei.

Docenti Interni:
Andrea Zanella, coordinatore dell’istituto di storia dell’arte, docente di Museologia e fondo Patrimonio dell’Accademia,
Federica De Rosa, docente di Beni culturali, fondo Patrimonio dell’Accademia,
Marco Di Capua, docente di Storia dell’arte contemporanea, fondo Patrimonio dell’Accademia
Lucio Turchetta, architetto museografo, docente di Allestimenti museografici presso l’Accademia di Belle arti di Napoli 

La discussione è aperta a tutti, docenti e studenti partecipanti. 

Profili delle personalità esterne invitate a partecipare 


Antonio Paolucci

Allievo di Roberto Longhi, ha svolto la maggior parte della sua carriera presso il Ministero dei Beni Culturali, passando da funzionario a ispettore e dal 1980 Soprintendente, prima a Venezia, poi a Verona, a Mantova e a Firenze dove è stato Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, Soprintendente ai Beni Artistici e Storici e Soprintendente al Polo museale Fiorentino e infine Direttore Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici della Toscana sino al 2006. Ministro dei Beni Culturali e ambientali nel 1995, Ha fatto parte del Consiglio Superiore per i Beni paesaggistici e dal 2007 al 2016 è stato Direttore dei Musei Vaticani.  Oltre ad aver ricoperto numerose cariche sempre nell’ambito della conservazione e della ricerca storico-artistica, è stato curatore di mostre e di importanti manifestazioni scientifiche.

Maria Vittoria Marini Clarelli
Laureata in Lettere con indirizzo storico artistico presso la Sapienza a Roma, è attualmente alla Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBact. Prima di ricoprire questo ruolo è stata Ispettore centrale presso la Direzione generale PSAE dello stesso ministero per poi passare alla Direzione generale Arte Architettura e Arte Contemporanee, e in seguito al Servizio Tutela Beni artistici fino alla nomina a Soprintendente alla Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea. Autrice di numerosi testi dedicati alle problematiche museali, tra cui Che cos’è un museo e Il museo nel mondo contemporaneo, è stata docente di museologia presso la facoltà di Architettura Ludovico Quaroni a Roma. 

Philippe Costamagna
Storico dell’arte francese, dirige dal 2006 il Musée des Beaux-arts Palais Fesch di Ajaccio che ospita la seconda collezione d’arte italiana in Francia dopo il Louvre. Laureato alla Sorbonne e all’Ecole du Louvre con una tesi sul manierismo fiorentino è autore di una celebre monografia su Pontormo e di diversi testi scientifici sull’arte fiorentina del XVI secolo.  Curatore di esposizioni di livello internazionale, ha recentemente pubblicato un libro sul mestiere dell’“Occhio“ (Histoire d’Oeil, Grasset editore, Parigi, 2016), divenuto un best seller in Francia e di prossima pubblicazione in Italia e negli Stati Uniti. Attualmente è impegnato nell’istituzione di un museo con nuove tecnologie dedicato alla famiglia Bonaparte a Ajaccio. 

Marie Petit Ketoff
Architetto museografo presso la Direction des musées de France. All’attività privata, Marie Ketoff associa l’attività pubblica, essendo uno degli architetti consiglieri della Direction des musée de France e docente presso l’Ecole d’architecture de Paris-La Villette. Con il suo socio e marito Maxime Ketoff ha curato la museografia di diversi musei e di diverse mostre in Francia e in Italia, tra cui: Musée du Louvre, Museo Condé (Château de Chantilly) , Museo Rodin , Museo di Castelvecchio a Verona, Musée des Beaux Arts di Tours, Ecole Nationale supérieure des Beaux-arts a Parigi, Palais de la Porte Dorée a Parigi, Musée des Beaux Arts d'Angers, Museo Palais Fesch di Ajaccio, Museo di Senlis, Museo di Arras, Villa Medici a Roma.