Ivan Piano

 

 

Corso di Tecniche sperimentali analogiche - Biennio Specialistico di Fotografia  

Il corso di Tecniche sperimentali analogiche si occupa delle metodologie di intervento alternative della fotografia analogica con l’obiettivo di dare agli studenti una più ampia conoscenza dei procedimenti fotografici finalizzati a una ricerca artistica consapevole e autonoma. In camera oscura sono approfonditi i diversi metodi da cui è possibile trarre i procedimenti tecnici per la loro realizzazione, inoltre si analizzano le diverse caratteristiche e la loro resa in fase di progettazione e di realizzazione. Per comprendere e sfruttare al meglio le potenzialità delle tecniche sperimentali e non del corso è richiesta una buona conoscenza dei procedimenti fotografici tradizionali. Gli studenti devono presentare dei progetti autonomi per intervenire in modo mirato alla ricerca fotografica contemporanea, inoltre la casualità non è l'unico “modus operandi” possibile, ma con studi approfonditi e lezioni teoriche il corso mira a una consapevolezza precisa e specifica. L'organizzazione del corso è basata sia sull'attività pratica da svolgere prevalentemente in camera oscura che in lezioni teoriche dove vengono presentati sia i procedimenti di intervento che i maggiori artisti/fotografi che hanno praticato o praticano le tecniche sperimentali analogiche anche in modo trasversale. Il corso mira alla massima libertà di elaborazione talvolta anche tradizionale affinché l’allievo presenti autonomi progetti fotografici, l’esame finale consiste nella valutazione delle opere prodotte e in una discussione di verifica sulle conoscenze teoriche e pratiche acquisite.

Le dispense del corso sono rese disponibili per ogni nuovo Anno Accademico. 

Ivan Piano è nato a Napoli nel 1975 dove vive e lavora, è rappresentato dalla galleria SR Contemporary Art con sede a Berlino e Milano, insegna Tecniche sperimentali analogiche all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le principali mostre personali sono The Sleep Of Reason Produces Monsters nel 2017; Premio Napoli nel 2016; Decay & Sublime nel 2014; Metamorphosis Factory nel 2006; Ivan Piano nel 2001 e A History of (Work in progress) nel 1998. Le principali mostre collettive sono Photo Patagonia IV Festival Internacional de Fotografía Analógica y Procesos Alternativos nel 2019; Premio Gianluigi Parpani “Il Mondo in Tasca” per Carte de Visite contemporanea nel 2019; Photo Patagonia III Festival Internacional de Fotografía Analógica y Procesos Alternativos nel 2018; FOF Segundo Festival Oeste Fotográfico nel 2018; Wunderkammer der Natur nel 2018; DEVELOPING Italian Sperimental Photography up to now nel 2017; Symbiose nel 2017; Photo Patagonia II Festival Internacional de Fotografía Analógica y Procesos Alternativos nel 2017; Festival Fotografico Europeo - The Others nel 2017; FLASHBACK Fotografia italiana di sperimentazione 1960-2016 nel 2016; Photo Patagonia I Festival Internacional de Fotografía Analógica y Procesos Alternativos nel 2016; 55° Biennale di Venezia nel 2013; 54° Biennale di Venezia nel 2011; Biennale di Video Fotografia Contemporanea di Alessandria nel 2011; Intimate Travel nel 2010; The Polaroid nel 2008; Biennale di Video Fotografia Contemporanea di Alessandria nel 2008; XIV Quadriennale di Roma nel 2003; X Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo nel 2001; T293 nel 2000; Tracce Punto Due nel 1998. È stato pubblicato su alcune riviste quali Arte; Arte e Critica; ClickMagazine; Flash Art; Frattura Scomposta; Image Mag; Private; Segno e Witty Mag e alcuni volumi quali DONI - Authors from Campania; Il corpo solitario. L'autoscatto nella fotografia contemporanea e NANOWRITERS MEET POLAROIDERS. Espone in Italia e all’estero regolarmente dal 1996 in fiere, festival, gallerie e musei privilegiando come mezzo espressivo sia la fotografia che la video arte.

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