News

Matilde De Feo

 

PROCESSI E TECNICHE PER LO SPETTACOLO MULTIMEDIALE

PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2020/2021 Docente Matilde De Feo

 

 

 

 

 

Il corso, pensato come un percorso interdisciplinare, che, tra teoria e pratica, esplora i confini al margine tra video, scena e narrazioni interattive, ha la scopo di ricostruire la storia delle narrazioni contemporanee, dalle premesse storiche, la Gesamtkunstwerk wagneriana, la nascita del cinema e l’invenzione del montaggio non lineare di Ejzenstejn, alle visionarie teorie di Antonin Artaud, che hanno generato, insieme ad altri fenomeni, quella che viene definita da Henry Jenkins Cultura Convergente. Ma com’è cambiato il modo di raccontare le storie rispetto alle origini del dramma? E perché questa simbiosi con lo spazio, questa esplosione del video dallo schermo che ruba alla scena il concetto classico di platea, generando nuovi linguaggi e nuove forme spettacolari?

In Expanded Cinema, nel 1970, Youngblood già parla di un cinema in modalità sinestetica, dove la tecnologia, diventando il nuovo paradigma per il linguaggio cinematografico, crea “esperienze cinematografiche” più che semplici film, nei quali è stretta la relazione tra il film, lo spazio e la struttura architettonica ospitante. Oggi i nuovi linguaggi digitali e post digitali, la “XR” Extended Reality, che raccoglie la Virtual Reality, l’Augmented Reality e la Mixed Reality, i concetti di ubiquitous computing e pervasive computing ci permettono, attraverso l’utilizzo di nuovi dispositivi come tablet e device, di scrivere storie che esplodono dallo schermo e diventano superficie, occupando lo spazio reale dello spettatore in un processo condiviso, interattivo e partecipato.

Saranno oggetto di studio la visione di opere di artisti che hanno contribuito alla nascita e all'evoluzione di questa forma di linguaggio che investe il campo dell’audiovisivo sperimentale e delle arti performative, nelle diverse declinazioni dello spettacolo dal vivo contemporaneo; un’attenzione particolare sarà rivolta alla drammaturgia multimediale di Samuel Beckett e al lavoro multimediale di Robert Lepage, Laurie Anderson, Bob Wilson, Studio Azzurro e Giorgio Barberio Corsetti, Motus, Adrian Modot e Claire Bardainne, Klaus Obermaier, il cinema e lo spettacolo espanso nelle innovative “mediaturgie” in AR e VR, confrontando e analizzando le pratiche sceniche, quelle filmiche, le scritture ipertestuali e le metodologie tecniche applicate al progetto. 

Lo studio teorico sarà utile all'elaborazione finale di un lavoro personale e/o di gruppo. Alcune ore saranno dedicate ad attività laboratoriali volte allo sviluppo di capacità pratiche, quali tecniche di ripresa video, fotografia e montaggio. Ogni studente sarà accompagnato dal docente, dalla fase di ideazione a quella di realizzazione, durante il processo di creazione di un lavoro video, gli studenti saranno impegnati in tutto il processo di costruzione del film, dalla fase di preproduzione a quello di postproduzione e distribuzione finale.

Il lavoro ha pertanto lo scopo di formare gli allievi sotto un profilo multidisciplinare, di potenziare le capacità creative sulla crossmedialità delle nuove tecnologie digitali.

 

Per contatti scrivere a info@malde.it


Testi e modalità di superamento dell'esame finale:

 

SOLO PER I FREQUENTANTI

ELABORATO VIDEO FINALE SUL TEMA DEL CORSO 

A.Monteverdi, Leggere uno spettacolo multimediale. La nuova scena tra video mapping, interaction design e intelligenza artificiale, Audino Editore, 2020

 

SOLO PER I NON FREQUENTANTI 

A.Monteverdi, Leggere uno spettacolo multimediale. La nuova scena tra video mapping, interaction design e intelligenza artificiale, Audino Editore, 2020

A.Monteverdi, A. Balzola, Le arti multimediali digitali, Storia, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche delle arti del nuovo millennio, Milano, Garzanti, 2°ediz 2007

TUTTA LA PRIMA PARTE DEL TESTO

 

 

Consigliati:

G.Youngblood Expanded Cinema, Mediaversi, 2013

P. Rosa, A. Balzola, L'arte fuori di sé, Feltrinelli, 2011

H.Jenkins, Cultura Convergente, Apogeo Education, 2014

L. Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, 2002

S. Arcagni Immersi nel Futuro, La realtà virtuale, nuova frontiera del cinema e della TV, Palermo University Press, 2020

B. Di Marino Nel Centro del Quadro Per una teoria dell'arte immersiva dal mito della caverna al VR, Aesthetica, 2021

Martini, Andrea (a cura di), Utopia e cinema. Cento anni di progetti e paradossi, Marsilio,

Venezia 1994.

D. De Gaetano, Peter Greenaway. Film, video, videoinstallazioni, Lindau 2008

Lanier, Jaron, L’alba del nuovo tutto. Il futuro della realtà virtuale, Il Saggiatore, Milano

2019.

Lischi, Sandra, Visioni elettroniche. L’oltre del cinema e l’arte del video, Biblioteca di Bian-

co & Nero, Roma 2001.

M. Arena, Falso movimento. Laboratorio audiovisivo tra analogico e digitale, Acireale, Bonanno Editore, 2011

M. Borrelli e N. Savarese, Te@tri nella Rete, arti e tecniche dello spettacolo nell'era dei nuovi media, Roma, Carrocci, 2004

A.Amendola Frammenti d'immagine. Scene, schermi, video per una sociologia della sperimentazione, Liguori, Mediologie, 2006

A. Monteverdi, Nuovi media, nuovo teatro, Franco Angeli, Media Culture, 2011

Robert Wilson o il teatro del tempo, a cura di Franco Quadri, Ubulibri, Milano 1999 

A. Monteverdi, Il teatro di Robert Lepage, Pisa, Edizioni BFS, 2004

Van den Dries Luk, Corpus Jan Fabre. Annotazioni su un processo di creazione Editore Ubulibri 2008 

 

 

Matilde De Feo è performer, filmmaker, operatrice culturale. Si è laureata in regia, con una tesi in teatro e tecnologie, al Dams di Romatre. Si è diplomata all'Accademia d'Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli, formandosi con Alvaro Piccardi, Paolo Giuranna e inoltre con Giulia Varley, Roberto Lun, Elena Bucci. Ha lavorato in teatro con: Gerard Watkins, Marion Aubert, Guy Delamotte, Pierpaolo Sepe, Pierre Yves Chapelain e i videoartisti Milica Tomic, Lutz Gregor, Vanessa Beecroft, Paolo Rosa (Studio Azzurro), Silvano Agosti. E’ titolare dal 2003 del progetto mald’è che mette in relazione le arti visive a quelle sceniche, e con cui ha realizzato una serie di lavori a cavallo tra cinema, videoteatro, installazione interattive e spettacoli multimediali, presente in festival e musei nazionali e internazionali: Istituto italiano di cultura, Parigi, Performare una collezione, Museo Madre Napoli, Mar Museo Museo de Arte Contemporanea Bueno Aires, Wro Media Art Biennale Poland, 14 Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Regeln für die Revolution, Volksbühne Berlin, Filmmaker Festival Milano, Festival del film di Roma, Short film Corner Festival di Cannes, Milano in digitale, Caffè Fandango, Napolifilmfestival, Riccione TTV. Ha lavorato come Voice Over per la Rai, radio televisione italiana.
Insegna Processi e Tecniche dello Spettacolo Multimediale all'Accademia di Belle Arti di Napoli, Drammaturgia Multimediale all'Accademia di Belle Arti di Palermo e Digital Video presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.

 



 

 


 

 

News