Alessandra Scotti è docente di ruolo di storia e filosofia nei licei e docente incaricata presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli di Semiotica dell'Arte. È stata assegnista di ricerca presso l’Università di Torino e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, Postdoctoral Research Fellow presso il CAS - SEE di Rijeka e borsista di ricerca presso l’IISF di Napoli. È autrice delle monografie Il mondo del silenzio. Natura e vita in Maurice Merleau-Ponty (ETS 2015) ed Etica del visibile. Dalla fotografia all'IA generativa (Orthotes 2025). Ha inoltre curato e tradotto la riedizione italiana del volume di M. Merleau-Ponty, La struttura del comportamento (Mimesis 2019). È membro del comitato di redazione delle riviste «S&F_scienzaefilosofia.it» e «Chiasmi International». Nel 2023 ha conseguito l'abilitazione scientifica nazionale di II fascia nel settore concorsuale 11/C1 (Filosofia Teoretica).
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Programma del corso di Semiotica dell'Arte 2025/2026 - Triennio di Fotografia (II semestre)
Codice settore: ABPC68
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti una solida introduzione alla semiotica applicata al campo delle arti visive, con particolare attenzione alla fotografia e alle pratiche contemporanee dello sguardo. La semiotica viene qui intesa non solo come disciplina teorica, ma come metodo critico e operativo per analizzare le immagini, comprendere i loro meccanismi di significazione e interpretarne i valori culturali, estetici e ideologici. Attraverso lo studio dei testi di riferimento e la discussione di casi esemplari, gli studenti saranno guidati a sviluppare:
- una consapevolezza critica rispetto ai linguaggi visivi e al ruolo delle immagini nella società contemporanea;
- la capacità di riconoscere e applicare categorie semiotiche all’analisi delle opere d’arte e dei prodotti visuali;
- competenze nell’interpretazione interdisciplinare delle immagini, collegando prospettive artistiche, filosofiche, sociologiche e mediologiche;
- abilità di riflessione autonoma e argomentazione critica, da applicare sia all’ambito accademico sia alle pratiche artistiche personali.
Programma del corso
Il corso è articolato in tre moduli, ciascuno dei quali sviluppa un ambito specifico della semiotica dell’arte e della fotografia.
Modulo I – Fondamenti della semiotica visiva
In questo primo modulo si forniranno le basi teoriche della semiotica applicata alle arti visive. Dopo una breve panoramica sulla nascita e gli sviluppi della disciplina, verranno introdotti i concetti fondamentali del segno, del codice e della struttura. Ci si concentrerà poi sul funzionamento delle immagini come sistemi di significazione, analizzando i meccanismi con cui esse producono senso e comunicano. Le lezioni mirano a far acquisire agli studenti strumenti di lettura che possano essere applicati tanto alle arti tradizionali (pittura, scultura) quanto ai linguaggi visuali contemporanei (illustrazione, grafica, cinema, media digitali).
Testo di riferimento:
P. Polidoro, Cos’è la semiotica visiva, Carocci, 2020.
Modulo II – La fotografia tra semiotica e teoria critica
Il secondo modulo è dedicato allo studio della fotografia, affrontata sia dal punto di vista semiotico sia dal punto di vista della riflessione critica sul medium. La fotografia sarà considerata come un linguaggio dotato di specifici codici, capace di veicolare significati, valori e ideologie. Si analizzeranno le modalità di rappresentazione, le funzioni sociali e i processi interpretativi legati all’immagine fotografica, mettendo in dialogo l’approccio semiotico con le riflessioni filosofiche e culturali di autori fondamentali. Accanto ai riferimenti teorici, gli studenti saranno invitati a esercitarsi nell’analisi semiotica di fotografie e materiali visivi selezionati dal docente, così da sperimentare concretamente gli strumenti appresi.
Testi di riferimento:
D. Mangano, Che cos’è la semiotica della fotografia, Carocci, 2019
S. Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, tr. it. E. Capriolo, Einaudi, 2004.
Modulo III – Guardare le immagini: pratiche e interpretazioni
Il terzo modulo approfondisce il tema dello sguardo e della relazione tra osservatore e immagine. Si discuterà il ruolo del contesto sociale e culturale nell’interpretazione delle opere, nonché le dinamiche di potere implicite negli atti del vedere e del rappresentare. Attraverso la lettura dei testi e l’analisi di casi studio, verranno affrontati i rapporti tra immagine, narrazione e ideologia, così da fornire agli studenti una consapevolezza critica del modo in cui le immagini partecipano alla costruzione dell’immaginario collettivo.
Testo di riferimento:
J. Berger, Sul guardare, tr. it. M. Nadotti, Il Saggiatore, 2017 (capitoli selezionati dal docente)
Contenuti del corso
- Introduzione ai concetti fondamentali della semiotica.
- I linguaggi visivi e le loro specificità.
- Analisi semiotica delle immagini artistiche e fotografiche.
- Le funzioni sociali e culturali della fotografia.
- Il ruolo dello sguardo e dell’osservatore.
- Ideologia, potere e rappresentazione nelle arti visive.
- Discussione di casi di studio tratti dall’arte, dalla comunicazione visiva e dai media
contemporanei.
Modalità didattiche
Il corso alternerà lezioni frontali di carattere teorico a momenti seminariali e laboratoriali. Gli studenti saranno coinvolti in discussioni collettive, analisi guidate di immagini e brevi esercitazioni critiche, al fine di rendere progressivamente più autonome le capacità interpretative.
Modalità di verifica dell’apprendimento
La valutazione prevede:
1. Partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni (20%).
2. Elaborato scritto individuale (10–15 cartelle) consistente nell’analisi semiotica di un’immagine, un’opera o un corpus visuale scelto dallo studente e concordato con il docente (40%).
3. Esame orale finale, volto a verificare la conoscenza dei testi in programma e la capacità di rielaborazione critica (40%).
La verifica intende accertare non solo la conoscenza dei contenuti teorici, ma anche la capacità di applicarli in modo critico e autonomo a casi concreti.
Modalità per studenti non frequentanti
Gli studenti che non possono frequentare regolarmente sono tenuti a integrare il programma d'esame con i seguenti testi:
- M. Merleau-Ponty, Il dubbio di Cézanne;
- A. Greimas, Semiotica figurativa e semiotica plastica;
- F. Thürlemann, La doppia spazialità in pittura: spazio simulato e topologia planare. A proposito di Loth e le figle
Gli studenti potratto contattare il docente che fornirà loro la bibliografia integrativa inviando una mail ad alessandra.scotti8@gmail.com;
Testi
D. Mangano, Che cos’è la semiotica della fotografia, Carocci, 2019.
P. Polidoro, Cos’è la semiotica visiva, Carocci, 2020.
S. Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, tr. it. E. Capriolo, Einaudi, 2004.
J. Berger, Sul guardare, tr. it. M. Nadotti, Il Saggiatore, 2017 (capitoli selezionati dal docente).