FENOMENOLOGIA DELL’IMMAGINE - ABST46
Anno Accademico 2024/2025
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso sarà suddiviso in tre moduli, secondo il seguente prospetto:
MODULO 1
Intorno al concetto di "fenomenologia" e allo statuto dell'immagine.
- Cosa è fenomenologia? Nella prima parte del modulo verrà analizzato il significato del termine “fenomenologia”, seguendo, come filo conduttore, anzitutto l’elaborazione del suo concetto nell’ambito della riflessione filosofica del primo Novecento, con riferimento privilegiato alla “ermeneutica fenomenologica” di Martin Heidegger.
- Cosa è immagine? Nella seconda parte del modulo verrà discusso lo statuto dell’immagine attraverso un percorso genealogico che, a partire dal suo costituirsi all’alba del pensiero occidentale, mirerà ad indagarne i presupposti teorici fondamentali.
Riferimenti bibliografici:
M. Heidegger, Essere e tempo, § 7, Il metodo fenomenologico della ricerca, a cura di P. Chiodi e F. Volpi, Longanesi, Milano 2005 (estratti);
M. Heidegger, La questione della cosa, Guida, Napoli 1999 (estratti)
MODULO 2
Fenomenologia dell’immagine e ontologia dell’opera d’arte. Nella seconda parte del corso verrà indagato lo statuto della fenomenologia dell’immagine alla luce di una possibile ontologia dell’opera d’arte.
Riferimenti bibliografici:
M. Heidegger, L’origine dell’opera d’arte, in Id., Sentieri interrotti, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 3-69 (estratti)
H. G. Gadamer, Verità e metodo, a cura di G. Vattimo, Bompiani, Milano 2000 (estratti)
MODULO 3
Al di qua e al di là dell’immagine: prospettive per una fenomenologia dell’inapparente. Nella terza parte del corso saranno presi in esame i possibili esiti aporetici connessi alla fenomenologia dell’immagine. Con particolare riferimento alla riflessione filosofica e psicoanalitica sviluppatasi in Francia nel corso del Novecento, verrà indagato il rapporto fra percezione, manifestazione e iscrizione dell’immagine, evidenziandone gli effetti nella fruizione e nella realizzazione dell’opera d’arte.
Riferimenti bibliografici:
M. Foucault, questo non è una pipa, a cura di R. Rossi, SE, Milano 1997;
M. Merleau-Ponty, Il dubbio di Cézanne, in Id., Senso e non senso, a cura di P. Caruso, Il Saggiatore, Milano 2016 (brani);
M. Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile, a cura di M. Carbone, Bompiani, Milano 1994 (estratti);
M. Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, a cura di A. Sordini, SE, Milano 1996:
J. Lacan, Il seminario. Libro XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi (1964), a cura di S. Loaldi e I. Molina, Einaudi, Torino 2003 (estratti);
R. Ronchi, L’intuizione cieca. Fenomenologia e psicoanalisi, in A. Pagliardini, R. Ronchi (a cura di), Attualità di Lacan, Textus, L’Aquila 2014, pp.17-35.
* Nel corso delle lezioni si farà ricorso altresì ad esempi tratti dalla produzione artistica moderna e contemporanea, con opere di artisti quali: Van Gogh, Cézanne, Klee, Rothko, Newmann, Pollock, Kosuth e altri.
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Ernesto Forcellino è Ricercatore (RTT) in “Filosofia teoretica” presso l'Università “Pegaso” e docente a contratto di "Fenomenologia dell'immagine" presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli".
Ha conseguito il Dottorato in Filosofia presso la “Scuola Europea di Studi Avanzati” dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e ha approfondito i propri studi presso la ”Albert-Ludwigs-Universität” di Freiburg im Breisgau. Come Assegnista di Ricerca ha collaborato all’attività delle cattedre di “Filosofia Teoretica” ed “Ermeneutica filosofica” dell’Università degli Studi di Salerno. È stato docente di “Semiotica”, “Estetica” e “Filosofia della conoscenza” presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale. Si occupa delle principali questioni teoretiche della tradizione filosofica, intrepretate anzitutto alla luce dell’idealismo classico tedesco e dell’ermeneutica contemporanea, con esplicita attenzione anche al mondo dell’arte. Suoi scritti sono apparsi in vari volumi e riviste filosofiche.
PUBBLICAZIONI
• Monografie:
l. Archeologie dell'immagine. L'arte di Franco Cipriano, D'Amato Editore, Nocera Inferiore 2024, pp.142 (ISBN: 978-88- 5525-190-7);
2. Il tremito dell'Essere. Intorno ai Contributi alla filosofia (Dall'evento) di Heidegger, D'Amato Editore, Nocera Inferiore 2023, pp.495(ISBN: 978-88-5525-184-6);
3. Holderlin e la filosofia. L'Uno in se stesso diviso, Guida, Napoli 2006, pp.209 (ISBN:88- 7188-939-8).
• Articoli su riviste:
1. Mysterium Trinitatis. La perichoresis fra indifferenza e in-esistenza, in "Il Pensiero" LXIII, 2024 / 1, pp. pp. 263-278(ISSN: 1824-497, ISBN cartaceo: 978-88-5529-492-8T;
2. Nel quadro. Appunti per una "fenomenologia del/'inapparente", in "estetica, studi e ricerche", Società editrice il Mulino, 2024 (early access), {ISSN 2039-6635 2024), pp.33;
3. ""Voir tout, meme l'homme, en tant que chose". Per Salvatore Vitagliano", in "Un Coup de Dés. Cahier de culture française, francophone et maghrébine", n. 9, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2021, pp. 9-32 (ISBN 978-88-495- 4785-6);
4. "Diredue volte la stessa cosa. Fenomenologia e tautologia", pubblicato in "Quaderni di InSchibboleth', n.10- Metafore, 2019, pp. 43-74 (ISBN: 9788885716742);
5. "L'opera al bianco. O della in-differenza ontologica", pubblicato in "Il Pensiero", voi. LVI,2017/1, pp.101-127 (ISBN: 978- 88-98694-58-7);
6. "Dal nulla al nulla. Intorno al luogo del Logico", pubblicato in "Il Pensiero", voi. LV, 2016, pp.129-157 (ISBN: 978-88- 98694-53-2);
7. "L'ethos dell'alto inizio: appunti sulla figura dell'ultimo Dio nei 'Contributi alla filosofia {dell'evento)' di Heidegger", pubblicato in "Etica & Politica", Voi. Xl n.1, 2009, pp.69-91, Rivista on-line dell'Università degli Studi di Trieste, Edizioni Università di Tri