Accademia di Belle Arti di Napoli

 

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PROPOSTA DI PIANO DI RIENTRO DELLA DIDATTICA IN ACCADEMIA

giovedì 25 febbraio 2021

IL Consiglio Accademico dell’Accademia di Belle Arti di Napoli sta lavorando per organizzare i rientri in presenza, ma questi sono legati alle norme di sicurezza e ad un rispetto delle priorità. Tra queste quelle previste dall’ultimo DM del 13/01/2021 che include la possibilità di fare rientrare in presenza i Corsi di Restauro, i Laboratori e i primi anni di corso e di riaprire le biblioteche.

Sulla base delle indicazioni avute dal Responsabile della sicurezza si sta approntando un piano dettagliato di rientro con le indicazioni del numero massimo di allievi per aula e valutando il numero complessivo di allievi che possono entrare nella sede principale dell’Accademia e a Foqus. In base a quanto esposto il Consiglio Accademico intende anche, appena superato lo stato di emergenza sanitaria, accordare l’uso di uno spazio autogestito dagli allievi dell’Accademia attraverso la partecipazione dei soggetti riconosciuti dallo statuto dell’Accademia stessa, purché tale spazio venga utilizzato secondo le norme previste dai decreti per l’emergenza COVID e rispetti i numeri di ingressi indicati dal Responsabile della sicurezza dell’Accademia.

Il CA e la direzione si impegnano, appena saranno disponibili i nuovi spazi che l’Accademia sta acquisendo, di istituire degli spazi per lo studio per gli allievi e anche un’aula di incontro per i docenti, che in questo momento manca.

Purtroppo per ora non sarà ancora possibile prevedere le sedute di tesi della sessione straordinaria di marzo in presenza perché questa eventualità prevederebbe un ingresso in Accademia di un numero elevato di persone, non compatibile con i piani anti COVID, vista anche la concomitanza con l’inizio della didattica in presenza prevista per il secondo semestre.

Rispetto ad alcune richieste fatte da gruppi di allievi il CA sta già studiando la possibilità di migliorare i canali di comunicazione dell’Accademia,anche attraverso un nuovo sito.

IL Consiglio Accademico si impegna anche al potenziamento dello sportello di ascolto e gli stessi membri del consiglio e il direttore si impegnano personalmente ad alzare il livello di attenzione rispetto ad eventuali abusi di qualunque tipo.

Riguardo alla problematica delle more è allo studio la possibilità di revocarle, come già fu fatto lo scorso anno accademico.

Si comunica inoltre che Il CA e la direzione hanno già deciso che, sia lo Statuto che alcuni regolamenti vanno rivisti, tra questi sicuramente quello della biblioteca che deve essere aperta agli studenti per un tempo più lungo e la cui funzione non deve essere solo quella conservativa dei libri, ma soprattutto quella di dare la possibilità agli allievi e ai docenti di consultarli. Naturalmente nel momento attuale di emergenza COVID anche il numero dei fruitori della biblioteca deve rientrare nel numero complessivo di presenze in Accademia previsto dal piano di rientro.

Il CA sta organizzando una migliore preparazione dei calendari degli esami e delle tesi e quindi anche la possibilità di anticiparne la pubblicazione. Va comunque considerato che spesso i docenti dell’Accademia sono anche dei professionisti dei settori in cui insegnano e a volte le richieste di spostamento delle date di esame sono legittime.

Purtroppo a causa del tipo di funzionamento della nostra didattica e anche a causa della scarsità di personale di segreteria si considera impossibile aumentare il numero di sessioni di esami.

Ci impegniamo a dare la massima trasparenza all’uso dei fondi destinati alla didattica e, riguardo ai tirocini e ai workshop siamo convinti che vada rispettato il regolamento già pubblicato.

Si ricorda che esiste uno sportello d’ascolto riguardante la didattica in Accademia gestito dalla consulta.

Si ritiene inoltre indispensabile l’istituzione di una carta dei diritti, e dei doveri, degli studenti.

Infine la Presidenza,la Direzione e il Consiglio Accademico chiedono un tavolo di confronto con gli studenti che potrà iniziare il suo lavoro anche ad horas, a condizione che l’occupazione attualmente in atto termini, al fine di prevenire la possibile diffusione di un eventuale contagio e consentire la sanificazione dei luoghi per procedere ai primi rientri in presenza programmati.

      FIRMATO IL PRESIDENTE, LA DIREZIONE E IL CONSIGLIO ACCADEMICO