Qui di seguito il modulo per iscriversi al seminario Musei come presidi di democrazia fra contestazioni, partecipazione e accessibilità, che si svolgerà online il 21 e 28 gennaio dalle 9.00 alle 12.00, con Anna Chiara Cimoli e Maria Chiara Ciaccheri. il seminario dà diritto a un credito (se si seguono entrambi gli appuntamenti) e non sarà possibile registrare gli incontri: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfz1-s9chdYft4Kqiio6qZE3c1-IHalk1nezpzA6fE7phDbuw/viewform?usp=sf_link. Il link di teams relativo al seminario verrà comunicato alle persone che si iscriveranno.
Il seminario intende fornire a studentesse e studenti una preparazione teorica e analitica su alcune questioni al centro delle politiche culturali contemporanee, che si interrogano intorno al modo in cui un museo può essere contemporaneo, assolvendo appieno la propria funzione di luogo “pubblico”, cioè aperto e rappresentativo rispetto alla cittadinanza, verso la quale si pone come laboratorio identitario e presidio di democrazia. Il seminario si articola in due incontri di 3 ore ciascuno con due ricercatrici e professioniste del settore, Anna Chiara Cimoli e Maria Chiara Ciaccheri. Gli incontri prendono le mosse da due importanti libri appena pubblicati, a partire dai quali verranno proposte riflessioni e analisi. Il seminario è a cura della prof.ssa Giulia Grechi (Antropologia Culturale e Antropologia dell'arte, scuola di Didattica dell'arte e mediazione culturale del patrimonio).
1. Lo sciopero della cultura. Arte e musei nell’epoca della protesta
In un’epoca di contestazioni, anche le istituzioni culturali sono oggetto di feroci critiche da parte di comunità marginalizzate o di chi semplicemente chiede trasparenza e giustizia sociale. In particolare i luoghi di produzione del sapere non possono essere neutrali. Il saggio di Laura Raicovich “Lo sciopero della cultura. Arte e musei nell’epoca della protesta” si interroga a partire da queste urgenze, e dall’esperienza della Raicovich come direttrice del Queens Museum di New York fra il 2014 e il 2018, quando ha dato le dimissioni in seguito alle politiche del governo Trump. Anna Chiara Cimoli ha curato l’edizione italiana del saggio, pubblicato nel 2022 per la casa editrice Nomos, con l’urgenza di “forgiare nuovi sguardi, più rispettosi delle storie ‘altrui’ e interessati al confronto con il pubblico, soprattutto se portatore di memorie dolorose. (...) E’ un rinvigorente atto di fiducia verso il ruolo della cultura in termini di riparazione, integrazione di una storia lacunosa, impegno alla giustizia e la dimensione relazionale”.
2. Accessibilità museale: un approccio progettuale al coinvolgimento e allo sviluppo dei pubblici
Cosa significa oggi accessibilità dei musei? Come può generare un impatto nei musei e nella società stessa? Dove dovremmo iniziare ad agire concretamente? Il saggio di Maria Chiara Ciaccheri “Museum Accessibility by Design: A Systemic Approach to Organizational Change”, edito da American Alliance of Museums, principale organizzazione di riferimento per il settore musei negli USA, sarà il punto di partenza del seminario, che esplora il concetto di accessibilità fra teorie e pratiche, focalizzando sugli strumenti e presentando casi di studio internazionali. L’accessibilità museale rappresenta una disciplina irrinunciabile alla corretta definizione di strategie volte al coinvolgimento e allo sviluppo dei pubblici. Con questo termine, infatti, ci si riferisce alla qualità dei dispositivi, dei servizi e degli ambienti di essere utilizzabili dal maggior numero di persone possibili: un’opportunità necessaria al rinnovamento dei musei a partire dalla comprensione di bisogni e motivazioni reali. Il seminario è finalizzato ad accrescerne la consapevolezza sul tema e promuoverne la piena comprensione, attraverso la condivisione di esempi e strumenti pratici che ne facilitino immediato riscontro e applicabilità.
BIO RELATRICI
Anna Chiara Cimoli è ricercatrice presso l’Università di Bergamo. Storica dell’arte, si è specializzata in Museologia all’Ecole du Louvre di Parigi. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino, collaborando in seguito al progetto MeLa*-European Museums in an age of migrations. Nell’ambito di ABCittà, un collettivo di ricercatori sociali, si è occupata a lungo di progettazione partecipata, musei e diversità culturale. Per ABCittà ha co-progettato MUBIG, il museo di comunità del quartiere di Greco, a Milano. Ha pubblicato Musei effimeri. Allestimenti di mostre in Italia 1949-1963 (il Saggiatore), Che cosa vedi? Musei e pubblici adolescenti (Nomos edizioni), Approdi. Musei delle migrazioni in Europa (Clueb 2018). Cura, con Maria Vlachou, il blog 'Museums and Migrations', co-dirige con Giulia Grechi e Viviana Gravano la rivista di studi visivi 'Roots-Routes', ed è curatrice della collana Museologia presente per la casa editrice Nomos.
Maria Chiara Ciaccheri è museologa, libera professionista, esperta in accessibilità, studi sui visitatori e modalità di apprendimento. Specializzata al master in Learning and Visitor Studies in Museums presso l’Università di Leicester (UK), si occupa di progettazione, formazione e ricerca. Socia di ABCittà, collabora stabilmente con WeExhibit e con numerose istituzioni pubbliche e private, con interesse sempre più orientato allo sviluppo strategico dell'accessibilità e agli impatti della disciplina al di fuori dei musei. Docente a contratto presso l’ Università Cattolica di Milano e IED Firenze, per American Alliance of Museums ha recentemente pubblicato il libro Museum Accessibility by Design: A Systemic Approach to Organizational Change (Rowman & Littlefield, 2022).
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