Martedì 8 Aprile alle ore 11:00, Philipp Modersohn presenta il suo lavoro, e spiega i processi delle sue creazioni.
Le sculture, i film animati e i progetti interdisciplinari di Philipp Modersohn evidenziano la vivacità delle cose e della materia. Confrontandoli con strutture e sistemi di organizzazione sociale creati dall’uomo, egli mette in discussione la divisione tra biologia e geologia e la conseguente gerarchia di forme di esistenza.
Gli attori non umani appaiono come alieni ed emancipati: nell’opera video “A Reporting Rock”, una pietra deve rispondere alle domande di un ufficiale dell’immigrazione; in “Stone Trek”, le carote di trivellazione sviluppano una vita propria alla luce del giorno; e nella fontana “Autonomous Algae Plant”, le microalghe vengono coinvolte nelle trattative sulla loro fioritura dannosa. Nel cortometraggio Convicting Concrete (con Kasia Fudakowski), il calcestruzzo viene citato in giudizio all’interno di un dramma giudiziario fittizio.
Dopo aver studiato arte all’UdK di Berlino e alla Columbia University di New York, Philipp Modersohn attualmente vive e lavora a Berlino.
In mostre personali all’Oldenburger Kunstverein e alla Galerie Guido W. Baudach di Berlino. Partecipa a mostre collettive, tra cui alla Staatliche Kunsthalle Baden-Baden, al Kunstverein Göttingen, alla Stiftung Planetarium Berlin e al Lantz’scher Skulpturenpark Düsseldorf.
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