| Obiettivi formativi: |
Il corso biennale in Urban Design per la Transizione dello Spazio Pubblico è pensato come prosecuzione del percorso triennale in Design del Prodotto e dell’Arredo. Le relazioni e connessioni con la progettazione dello spazio pubblico sono approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per studenti già in possesso delle nozioni ritenute fondamentali per approcciare temi complessi di progetto. Le conoscenze storiche, critiche e informatiche acquisite consentiranno allo studente di approfondire e approcciare consapevolmente le implicazioni sociali, etiche, ambientali, culturali e della tecnologia che connotano lo spazio pubblico urbano. Obiettivo è l’approccio progettuale basato sulla comprensione e l’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come sistemi relazionali, territori trasversali d’interazione multipla. Si intende quindi formare progettisti capaci di interpretare e trasformare lo spazio urbano contemporaneo, affrontando la complessità relazionale tra architettura, ambiente, storia, public art e comunità. Attraverso un approccio interdisciplinare si favorisce un’interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali, comunicativi, informativi e ambientali. Il corso vuole favorire un pensiero trasversale, presentando un approccio teorico-pratico alla nuova condizione multipla della città e del territorio contemporanei. Gli obiettivi formativi chiave includono la progettazione sostenibile a diverse scale, la rigenerazione urbana, l’inclusività, l'uso di tecnologie digitali (CAD/GIS) e la gestione di processi partecipativi. Attraverso tale percorso gli studenti acquisiscono le necessarie competenze metodologiche per comprendere le relazioni tra città, ambiente, arte e società, interpretando le trasformazioni territoriali attraverso la gestione, l’analisi e la realizzazione di progetti riguardanti: l’urban design, il paesaggio, gli spazi aperti, le manifestazioni temporanee e gli elementi di arredo per lo spazio pubblico, ed intervenendo con approcci multidisciplinari. L’obiettivo è quello di sviluppare soluzioni per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, l'efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale e la rigenerazione dei centri storici.
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| Prospettive occupazionali: |
Il corso biennale in Urban Design per la Transizione dello Spazio Pubblico forma progettisti in grado di operare tra ricerca e produzione, con competenze spendibili nella libera professione, nelle pubbliche amministrazioni, nelle strutture private, negli studi professionali e nelle imprese specializzate nel design urbano e ambientale. Le esigenze di mercato rendono i laureati in urban design, particolarmente, rispondenti e competitivi rispetto alla necessità delle pubbliche amministrazioni di collaborare o dotarsi di personale qualificato nella interpretazione e attuazione delle politiche di governo del territorio, in riferimento ai quadri normativi e operativi nazionali e internazionali che sempre più influiscono nelle decisioni delle politiche pubbliche di sviluppo. Anche i settori della libera professione e della ricerca trovano notevoli vantaggi dalla definizione di questa figura professionale con un percorso formativo e educativo di alto valore teorico - pratico e di approfondimento sui territori attraverso una specifica attività laboratoriale e di tirocini mirati sugli, e negli, spazi urbani. Nel settore privato, oltre alla possibilità, in autonomia, di realizzare progetti e realizzazioni di sistemi di oggetti di pubblica utilità, sono di particolare rilevanza le opportunità lavorative relative a: strutture di accoglienza turistiche e culturali, collaborazioni con professionisti, studi di progettazione, centri-studi e agenzie che forniscono servizi di analisi, pianificazione e gestione del territorio di alto profilo. Inoltre, le società di servizi per la progettazione o implementazione di sistemi informativi territoriali, sistemi di analisi complessi, valutazioni di impatto territoriale dei progetti, valutazione ambientale strategica sono ulteriori spazi di implementazione delle competenze dei laureati in urban design.
Il Titolo è equipollente alla Laurea Magistrale L.M. 12 - Disegno industriale, in base a quanto stabilito dall'art. 103 della Legge 228 del 2012.
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