Nata a Siracusa nel 1971, è docente di ruolo di I fascia nel settore AFAM 102 (Stile, Storia dell’Arte e del Costume – ABST47), presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove insegna Storia dell’Arte Antica e Storia dell’Arte Moderna. La sua formazione accademica si è sviluppata attraverso un percorso solido e articolato: è laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università della Tuscia di Viterbo, specializzata in Storia dell’Arte Medievale e Moderna alla Libera Università Maria SS. Assunta (sede di Palermo) e diplomata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, indirizzo Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti “Fidia” di Vibo Valentia.
Accanto all’attività didattica, svolge un’intensa attività istituzionale e professionale. È docente MUR per la Scuola di Restauro e membro della Commissione per l’Esame finale del Diploma Accademico Quinquennale di II livello in Restauro, titolo abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali. Per il triennio 2023-2026 è inoltre membro del Consiglio Accademico dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Sul versante della ricerca e della curatela scientifica, dal 2022 è curatrice, insieme a Giovanna Cassese e Federica De Rosa, della collana editoriale “Restauro in Accademia Napoli” (voll. I, II e III, IV, V, Edifir, Firenze), dedicata ai temi della conservazione e della formazione nel campo del restauro. Dal 2013 fa parte della redazione della rivista scientifica “Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre”, rivista semestrale dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2024 svolge inoltre attività di referee per la rivista “Papireto” dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.
È attivamente inserita in reti e associazioni di studio: dal 2022 è Socia Onoraria dell’Associazione Arte e Fede presso la Cittadella Vescovile di Gerace, mentre dal 2013 è socia del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia Meridionale “Giovanni Previtali” di Roccagloriosa.
Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi saggi di storia dell’arte, dal periodo antico a quello contemporaneo. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano in particolare la pittura del Settecento siciliano, la scultura meridionale tra il XIV e il XVIII secolo e lo studio dell’architettura militare antica e medievale in Sicilia, con un approccio attento al contesto storico, alle dinamiche territoriali e ai problemi della conservazione.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI
CORSO DI STORIA DELL’ARTE ANTICA
Anno Accademico 2025–2026
Docente: Prof.ssa Fina Serena Barbagallo
Email: finaserena.barbagallo@abana.it
Crediti formativi: 8 CFA (60 ore)
Corsi di riferimento:
• Didattica dell’Arte – I anno
• Restauro (PFP1, PFP2, PFP4) – I anno
• Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo – I anno
Le radici dell’Arte Classica
«Ogni epoca, per trovare identità e forza, ha inventato un’idea diversa di “classico”.
Così il “classico” riguarda sempre non solo il passato ma il presente e una visione del futuro.
Per dar forma al mondo di domani è necessario ripensare le nostre molteplici radici.»
(S. Settis, Futuro del “classico”)
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza critica e storicamente fondata delle origini
dell’arte occidentale, dalle prime manifestazioni figurative della Preistoria fino alle premesse dell’arte
paleocristiana, mettendo in luce la persistenza e la trasformazione del concetto di “classico” nel
tempo. Particolare attenzione sarà rivolta allo sviluppo delle forme artistiche, dei linguaggi e delle
funzioni dell’opera d’arte nei diversi contesti storici e culturali, nonché ai metodi di analisi storicoartistica.
Programma del corso
Le lezioni esamineranno la produzione pittorica, grafica, architettonica e scultorea del mondo
antico, affrontando i principali snodi storici e teorici della disciplina.
Lo studente è tenuto a conoscere l’evoluzione della storia dell’arte antica attraverso:
• lo studio della parte istituzionale (propedeutica) sui manuali indicati;
• l’approfondimento critico degli argomenti della parte monografica.
Contenuti
1. Programmazione istituzionale (propedeutica)
La parte istituzionale affronta le principali problematiche storiografiche dell’arte occidentale dalle
origini alla produzione paleocristiana, analizzando:
• l’evoluzione delle conoscenze del mondo antico;
• la ricerca e l’ideazione della forma perfetta;
• la persistenza del classico come radice fondativa dell’arte occidentale.
Saranno trattati i seguenti periodi storici:
• Preistoria
• Civiltà del Vicino Oriente ed Egitto
• Arte del mondo egeo (Creta e Micene)
• Arte greca
• Civiltà dell’Italia antica
• Magna Grecia e Sicilia
• Arte etrusca
• Arte romana
• Cristianesimo delle origini
2. Programmazione monografica
La parte monografica mira allo sviluppo di una metodologia storico-critica, attraverso l’analisi di
saggi specialistici e contributi teorici.
Il percorso di studio sarà incentrato su:
• l’arte greca dal periodo arcaico a quello ellenistico;
• il concetto di “classico” nei diversi momenti storici;
• lo studio della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).
La linea programmatica si articolerà in due fasi:
1. storico-artistica, con l’analisi di saggi e riviste specializzate;
2. metodologica, con testi di estetica e filosofia.
Modalità della didattica
Didattica in presenza.
Orario delle lezioni
Settimane alterne – Settimana A
• Lunedì: — 14.00-16.30 aula 113
• Martedì: — 14.00-16.30 aula 113
• Mercoledì: — 9.00-11.30 aula 113
Bibliografia
Parte istituzionale
(scegliere un testo)
Per gli studenti stranieri è richiesta esclusivamente la parte istituzionale.
• A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. Dalla Preistoria all’apogeo dell’Impero Romano,
Loescher, Torino 2011, vol. I, versione rossa (testo consigliato per studenti stranieri)
• S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. Dalla Preistoria alla Tarda
Antichità, Einaudi Scuola, Milano 2019, vol. I (testo consigliato per studenti del corso di
restauro)
Parte monografica – testi di approfondimento
• S. Settis, Futuro del “classico”, Giulio Einaudi Editore, Torino 2004
• La Collezione Farnese, a cura di C. Gasparri, Mondadori Electa, Milano-Verona 2011
• La pittura pompeiana, a cura di V. Sampaolo, Mondadori Electa, Milano-Verona 2015
• M. Barbanera, Quale storia dell’arte antica? in “Storia dell’archeologia classica in Italia”,
Edizioni Laterza, Bari-Roma 2021, pp. 200-204
Attività integrative
Durante il corso saranno previste:
• visite didattiche;
• materiali di approfondimento forniti dal docente.
Tutto il materiale sarà caricato nel canale Microsoft Teams del corso.
Ricevimento
Il ricevimento studenti avverrà previo appuntamento da concordare via email con la docente.
Napoli, A.A. 2025–2026
Prof.ssa Fina Serena Barbagallo
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI
CORSO DI STORIA DELL’ARTE MODERNA
Anno Accademico 2025–2026
Docente: Prof.ssa Fina Serena Barbagallo
Email: finaserena.barbagallo@abana.it
Crediti formativi
• 8 CFA (60 ore): Didattica dell’Arte – II anno
• 6 CFA (45 ore): Restauro (PFP1, PFP2, PFP4) – II anno
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza storica e critica dell’arte moderna, analizzando
l’evoluzione dei linguaggi figurativi, architettonici e plastici in un arco cronologico compreso tra il
Quattrocento e il Settecento.
Attraverso lo studio delle opere e dei testi di riferimento, il corso ricostruisce il contesto culturale,
geografico, sociale, tecnico e tematico dell’arte moderna, approfondendo le principali personalità
artistiche e le caratteristiche stilistiche dei diversi periodi.
Programma del corso
Le lezioni esamineranno la produzione pittorica, grafica, architettonica e scultorea dell’arte
occidentale dal 1400 al 1700, affrontando temi quali:
• la rinascita dell’antichità e il Rinascimento figurativo;
• la società rinascimentale e il ruolo dell’artista;
• l’imitazione degli antichi e lo studio della natura;
• la percezione dello spazio e la prospettiva scientifica;
• il Rinascimento nordico;
• la Maniera moderna;
• il Barocco e il naturalismo;
• l’illusionismo spaziale;
• il Rococò;
• il Neoclassicismo.
Lo studio delle opere d’arte permetterà di approfondire in modo critico stili, poetiche e linguaggi
delle principali personalità artistiche del periodo.
Contenuti
La disciplina si articola in due percorsi formativi:
1. Programmazione istituzionale (propedeutica)
La parte istituzionale affronta le principali problematiche storiografiche dell’arte occidentale dal
1400 al 1700, articolandosi nei seguenti nuclei tematici:
Il Rinascimento
• Il Rinascimento e la concezione dell’uomo
• La rinascita dell’antichità e l’Umanesimo
• Gli umanisti, la società, gli artisti
• Firenze e l’invenzione del Rinascimento figurativo
• I padri fondatori e i caratteri del nuovo stile
• Imitazione degli antichi e studio della natura
• Spazio e prospettiva scientifica
• Rinascimento nordico e Rinascimento fiammingo
• Brunelleschi, Donatello, Masaccio
• Lorenzo Ghiberti, Masolino, Michelozzo, Beato Angelico, Jacopo della Quercia
• Leon Battista Alberti, Andrea del Castagno
• La diffusione dell’arte rinascimentale nelle corti
• Padova e l’Italia settentrionale; Ferrara estense
• Rimini, Urbino, Roma; Milano sforzesca
• Andrea Mantegna; Cosmè Tura, Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti
• Piero della Francesca
• Verso il Cinquecento: Napoli, Firenze, Venezia
• Lorenzo il Magnifico e il Neoplatonismo
• Savonarola
• Antonello da Messina, Botticelli, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Dürer
La Maniera moderna e il Manierismo
• La “terza età” di Vasari
• Firenze e il primato del disegno
• Roma e lo studio dell’antico
• Bramante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello
• Venezia e l’Italia padana: Giorgione, Tiziano, Lotto, Correggio
• Il Manierismo: eredità dei grandi e insorgenza anticlassica
• Roma tra Manierismo e Controriforma
• Tintoretto, Veronese, Bassano
• Palladio e l’architettura della Repubblica veneta
• Genova, Bologna e Milano nell’età della Controriforma
Il Barocco e il Rococò
• Committenza ecclesiastica e pittura della realtà
• L’Accademia dei Carracci
• Caravaggio
• Guercino, Lanfranco, Rubens
• Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Pietro da Cortona
• I centri del Barocco in Italia ed Europa
• Il Seicento lombardo
• Architettura e urbanistica a Torino
• Venezia, Genova, Firenze, Napoli, Lecce
• Il Seicento spagnolo
• Pittura olandese e pittura francese
• Il Rococò e il rinnovamento settecentesco
• Tiepolo e il Vedutismo
• Italia meridionale e scena romana
Il Neoclassicismo
• La riscoperta dell’antico
• La polemica anti-rococò
• L’idea neoclassica del Bello
• Architettura e urbanistica neoclassica
• Giovan Battista Piranesi
• Jacques-Louis David
• Antonio Canova
• La nascente scuola inglese
• Neoclassicismo tra utopia e revival
2. Programmazione monografica
La parte monografica è finalizzata allo sviluppo di una metodologia storico-critica, attraverso
l’analisi di saggi specialistici dedicati a specifici momenti, temi e problemi dell’arte moderna.
Modalità della didattica
Didattica in presenza.
Orario delle lezioni
Settimane alterne – Settimana A
• Lunedì: —16.30-18.30
• Martedì: — 16.30-18.30
• Mercoledì: —11.30-14.00
Bibliografia
Parte istituzionale
(scegliere un manuale)
Per gli studenti stranieri è richiesta esclusivamente la parte istituzionale.
• C. Bertelli, E. Daffra, M. Pavesi, La storia dell’arte, Bruno Mondadori, Milano–Torino
2017, voll. II–III, versione verde
(testo consigliato per studenti stranieri)
• S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola, Milano 2019,
voll. III–IV
Parte monografica – testo di approfondimento
• G. C. Sciolla, Studiare l’arte. Metodo, analisi e interpretazioni delle opere e degli artisti,
UTET Università, Novara 2010
• G. C. Sciolla, La scuola di Vienna, in “La critica d’arte del Novecento”, UTET Università,
Novara 2010, pp. 3-8
Attività integrative
Durante il corso saranno previste:
• visite didattiche;
• materiali di approfondimento forniti dal docente.
Il materiale sarà caricato nel canale Microsoft Teams del corso.
Ricevimento
Il ricevimento studenti avverrà previo appuntamento da concordare via email con la docente.
Napoli, Anno Accademico 2025–2026
Prof.ssa Fina Serena Barbagallo