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Viviana Farina

 

La piattaforma prescelta per la didattica online relativa al primo semestre dell'a.a. 2020-2021 è Microsoft Team. Tutti gli iscritti al corso di Storia del Disegno e della Grafica sono stati avvisati per mezzo della mail istituzionale. 

 

Viviana Farina ha conseguito il diploma di Specialista in Storia dell'Arte (1996-1999) e il Dottorato di Ricerca in Discipline Storiche de'll'Arte (a.a. 2002-2003) - in entrambi casi vincitrice di borsa di studio triennale - presso l'Università degli Studi di Napoli 'Federico II'. Presso lo stesso ateneo ha svolto anche un programma di ricerca biennale di Post-Dottorato (2005-2007).   

E' stata borsista (1996-1997) e Ricercatore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1997-1998); nel 2001 vincitore di una borsa di studio in qualità di Aiuto-conservatore nel Departemento de Arte Italiano Barroco del Museo Nacional del Prado di Madrid; durante il corso di dottorato ha svolto parte dell'attività di ricerca presso vari enti stranieri (Londra, Parigi; Berlino). 

Ha insegnato "Storia della Critica d'Arte" e "Letteratura Artistica" presso le Università di Catania (Siracusa) e della Calabria (Cosenza-Arcavataca di Rende); "Storia dell'Arte Barocca" presso la SISSIS di Catania; è stata collaboratore alla cattedra di "Storia dell'Arte Moderna" (Prof. A. Ballarin) presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (2003-2006). Si segnala anche la collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero degli Interni. Da maggio a luglio 2021 è ricercatore ospite presso il Museo Nacional del Prado con un progetto di ricerca (senior fellowship Escuela del Prado-Fundacion Gondra Baraniaran), dal titolo "Catalogazione dei disegni barocchi napoletani nelle collezioni pubbliche di Madrid (Museo del Prado, Real Academia de San Fernando, Biblioteca Nacional de España, Madrid)

Da anni si dedica specificamente allo studio della pittura e del disegno a Napoli tra Sei e Settecento. Ha inoltre indirizzato le sue ricerche sulla storia del collezionismo, sui rapporti storico-artistici tra Napoli e Genova nel XVII secolo, sui rapporti tra arte e letteratura, sulla letteratura artistica tra Sei e Settecento. 
Co-autore dell'edizione commentata delle Vite de’pittori, scultori e architetti napoletani [Napoli 1742-1745] di Bernardo De Dominici (a cura di F. Sricchia Santoro e A. Zezza, 2003-2008), ha pubblicato numerosi saggi e contributi in riviste di settore (Prospettiva; Paragone Arte; Master Drawings; ArtItalies; Napoli Nobilissima; Confronto; Horti Hesperidum, Ars & Renovatio, Aprosiana, Zeusi, Metropolitan Museum Journal; Studi di Storia dell'Arte etc.); volumi miscellanei (“Napoli è tutto il mondo”. Neapolitan Art and Culture from Humanism to the Enlightenment (Roma-Pisa 2003/2008); España y Nápoles.Coleccionismo y Mecenazgo virreinales en el Siglo XVII (Madrid 2006/2009); Le Dessin Napolitain (Roma 2008/2010); Capolavori dalla collezione del Banco Popolare. Dipinti scelti dal XIV al XX secolo (Verona 2010); Simon Vouet en Italie (Parigi 2008/2011); La pittura Italiana del Seicento all'Ermitage. Ricerche e riflessioni (Firenze 2012); Studi su Francesco Guarini.2 (Napoli 2012); Les Carracci: l'autre voie de la modernité (Parigi 2014/2016); Barocco in chiaroscuro (Milano 2020); nonchè collaborato ai cataloghi delle mostre La almoneda del Siglo. Relaciones artísticas entre España y Gran Bretaña, 1604-1655 (Madrid 2002); L’età di Rubens. Dimore, committenti e collezionisti genovesi (Genova 2004); Italian Masterpieces from Spain's Royal Court, Museo del Prado (Melbourne 2014); Mediterraneo in chiaroscuro: Ribera, Stomer e Mattia Preti da Malta a Roma (Roma 2017); Italia en Osuna (2018).
Altri saggi specialistici sono recuperabili online nel profilo del docente su www.academia.edu, profilo al quale si rinvia anche per un elenco completo dei titoli e delle relazioni tenute in occasione di congressi Nazionali e internazionali di studio.
 
Tra i contributi monografici si annoverano: Giovan Carlo Doria promotore delle arti a Genova nel primo Seicento (Firenze 2002); Abbazie d’Italia del Fondo Edifici di Culto (Napoli 2006); Capolavori pittorici del Fondo Edifici di Culto (Napoli 2007); Il giovane Salvator Rosa, 1635-1640 circa (Napoli 2010); Al sole e all'ombra di Ribera. Questioni di pittura e disegno a Napoli nella prima metà del Seicento.1 (Castellammare di Stabia 2014); E. De Nicola-V. Farina, L'Idea del Barocco a Napoli. 'Macchie' e disegni di Luca Giordano, Francesco Solimena e seguaci (1670-1790) (Cava Dei Tirreni 2015); Il giovane Salvator Rosa. Gli inizi di un grande maestro del Seicento europeo. Con una selezione ragionata dei disegni (Monghido - Bo - 2015). Ha curato gli Atti del convegno internazionale di studi Il disegno tra Napoli, Firenze e Roma ai tempi di Salvator Rosa (Napoli-Sorrento 26-28 maggio 2016; 2017) e il catalogo della mostra Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona a Conversano (2018). Ultima la monografia su Aniello Falcone.

Consulente scientifico della mostra L'Idea del Barocco a Napoli. Macchie e disegni di Luca Giordano,Francesco Solimena e seguaci (1670-1790) (Cava de' Tirreni, 2014-2015), è stato il curatore dell'esposizione Il giovane Salvator Rosa. Gli inizi di un grande maestro del '600 europeo (Sorrento, Museo Correale, 7 novembre 2015-31 maggio 2016) e co-curatore di Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona a Conversano (Conversano, Castello e chiesa di San Giuseppe, 14 aprile-30 settembre 2018). Per l'anno accademico 2017-2018 ha coordinato la serie di 18 incontri "I Musei Oggi. Questioni di Tutela, Conservazione, Educazione e Gestione. Incontri in memoria di Gerardo Marotta", Istituto Italiano per gli Studi Filisofici-Accademia di Belle Arti di Napoli, a cura dell'Istituto di Storia dell'Arte di ABANA.

Nell'a.a. 2015-2016 ha insegnato Storia dell'Arte Moderna e Fenomenologia delle Arti Contemporanee. Dall' a.a. 2016-2017  insegna Storia dell'Arte Medievale, Storia dell'Arte Moderna e Storia del Disegno e della Grafica.
 
Nel primo semestre dell'a.a. 2020-2021 in corso il ricevimento studenti ha luogo previo appuntamento.
 PER I VECCHI PROGRAMMI D'ESAME: RICERCARE TRA LE NEWS DEL DOCENTE.
 
Programmi a. a. 2019/20, 2020/21
 
 
 

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